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Verso Una Nuova Era

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La mia Equazione della Felicita’: – Consumo + Semplicita’ + Tecnologia al servizio Esseri Umani + Simbiosi Uomo/Natura + Potenziamento Facolta’ intellettive/spirituali / Sfruttamento della Forza Lavoro da parte di una Economia distorta.

 

Se dovessi scrivere la sceneggiatura di un film del futuro, la vorrei di una societa’ dove il numeratore e il denominatore di questa equazione fossero esattamente come indicati….un’equazione che dovrebbe racchiudere il senso del “Salto” da una linea evolutiva che vede l’uomo concentrato su dinamiche fortemente materialiste, verso un essere umano maggiormente orientato ad una dimensione introspettiva/spirituale (preferibilmente condivisa) e non solo…

Negli scritti di economisti di qualche secolo fa (non volendo citare , il Less Material and More Spiritual, tipico dei Profeti 😊 ) troviamo gia’ alcune analisi interessanti di come il benessere di un individuo non sia riconducibile al concetto di Homo Oeconomicus, ma di un uomo che in qualche modo riesca ad eludere il “giogo” della logica sfruttamento/consumo/profitto …Anotonio Genovesi, in merito, avrebbe potuto dirci qualcosa. Se poi volessimo far riferimento a tempi moderni c’e’ un bellissimo discorso di Robert kennedy sulla felicita’ e sulla inutilita’ del Pil e Amartya Sen, altro studioso di economia, in relazione alla disamina delle logiche che potrebbero vedere meglio inserito l’uomo nel contesto che lo circonda, si e’ beccato anche un Nobel.

Gli indicatori economici adottati dalla moderna societa’ Capitalista/Consumista non sono in alcun modo riferibili a misurazione di BENESSERE collettivo/individuale….perche’ il concetto di Benessere e’ deviato . Negli anni, come abbiamo accennato, si sono fatti strada studi sempre piu’ accurati su come la “Ricchezza”, prodotta in una societa’ Consumista/Capitalista , non generi benessere , ma anzi , nel tempo, deteriora Uomo e Ambiente circostante.

Stiamo vivendo una fase che Gael Giraud definirebbe di transizione, preferibilmente, dal suo punto di vista, assolutamente condivisibile, Ecologica. Ecologica , perche’ ?…perche’ oggi a distanza di circa 250 anni dalla prima rivoluzione industriale ci si rende conto (si spera) di come le logiche orientate a produrre “Ricchezza” associabile allo sterco del demonio (il denaro , come definito da Massimo Fini nel suo libro) abbiano distrutto milioni di anni di equilibri, in un eco-sistema, in cui l’uomo doveva esserne il completamento e non presumere di divenirne il Dominus.

Per tornare all’equazione che ho indicato agli inizi di questo scritto , in realta’, oggi, se mettessimo insieme diverse teorie lungimiranti, potremmo giungere ad una visione dell’uomo profondamente diversa da quella del passato….un uomo che libera tempo per se’ e contemporaneamente rigenera, attraverso gli usi di nuove tecnologie, l’ambiente circostante che per anni ha devastato….migliorando anche la sproporzione e l’abominio  esistente tra estrema poverta’ ed estrema ricchezza (concentrata nelle mani di pochi).

Siamo nell’epoca in cui, finalmente, il discorso della Sostenibilita’ e dell’economia orientata al GREEN diviene sempre piu’ pregnante….Siamo nell’epoca in cui si parla di crescita esponenziale della tecnologia, definita da Kurzweil con il termine di “Singolarita’”… Siamo nell’epoca in cui, si presume, si sia compreso, che il reale Benessere di un individuo non e’ assolutamente riconducibile alla ricchezza che genera per se stesso. Dunque, mettendo insieme tali elementi e governandoli in modo corretto (soprattutto facendo si che la tecnologia non prenda il controllo come da scenario Terminator o Matrix) gli esseri umani potranno ridurre fortemente i propri carichi di lavoro, oggi molto simili a quelli di un sistema schiavista, per protendere a ritrovare una dimensione maggiormente orientata ad una crescita della propria individualita’, dal punto di vista culturale/sociale/spirituale.

Se dovessimo spingerci oltre le colonne d’ercole di questa analisi, ci potremmo ragionevolmente dire che uno sviluppo tecnologico controllato, tale da poter sostituire completamente il lavoro degli uomini con quello delle macchine per produrre beni necessari ai bisogni essenziali di un individuo , libererebbe completamente gli esseri umani dai carichi lavorativi e soprattutto dagli utilizzi del denaro…..se sono robot a produrre beni che soddisfano bisogni essenziali e uomini a consumare, perche’ dovremmo pagare i robot ? hanno mica bisogno di case di lusso e macchine sportive….i robot ? (ovviamente ho esemplificato in maniera brutale il concetto) …Concetto che pero’ trova espressione nelle ulteriori teorie economiche che si stanno sviluppando, attualmente ancora in sordina, che vedono nella cosiddetta Resource Based Economy un punto di arrivo interessante rispetto a quanto sinteticamente e brutalmente ho cercato di delineare.

Siamo in un Mondo che costantemente tende a spingerci verso il basso…Possiamo liberarci, in qualche modo, da tali catene e ambire ad una dimensione diversa, per il nostro bene , dell’ambiente che ci circonda e di cio’ che lasceremo in eredita’ ai nostri figli.

Vaya Con dios 😊